lunedì , 28 Novembre 2022
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Ecco i cibi che aumentano il cortisolo, l’ormone dello stress

Negli ultimi mesi siamo stati travolti da problematiche non indifferenti che, inevitabilmente, ci hanno portato a situazioni di alto stress emotivo. La nostra vita è cambiata e, nel giro di poco tempo, abbiamo dovuto adattarci a nuovi stili di vita. La parola più frequente è “stress” e, bisogna dirlo, la pronunciamo in modo più che appropriato.
Ciò che non sappiamo è che il nostro corpo sa reagire perfettamente a situazioni di stress, in che modo? Secretando il cortisolo, l’ormone dello stress. Il cortisolo è un ormone che viene secretato maggiormente quando il nostro organismo percepisce l’arrivo di agenti stressogeni. Infatti, tutto ciò che altera il nostro equilibrio interiore, è visto come un elemento di disturbo, ed è proprio in questi casi che viene prodotto il cortisolo che arriva in nostro aiuto per combattere questi momenti.
Purtroppo, però, il cortisolo porta con sè delle spiacevoli conseguenze come ad esempio la ritenzione idrica, l’accumulo di grasso e perdita di tono muscolare, stanchezza e spossatezza generale.
Tutto ciò provoca in noi un malessere e non solo, ci rende ancora più difficile il compito di rimanere in forma. Cosa dobbiamo fare, quindi è molto semplice: non solo dobbiamo continuare ad impegnarci per la nostra salute, ma anche controllare i livelli di produzione di cortisolo.
Ripeterci continuamente che dobbiamo imparare a gestire le nostre ansie ed evitare situazioni stressanti purtroppo non serve a molto poichè questi sono processi che si innescano quando viviamo particolari situazioni e, senza l’aiuto di uno specialista, a volte è difficile ma noi possiamo fare qualcosa per il nostro corpo, per il nostro benessere. Cosa? La risposta è semplice: possiamo cercare di seguire un’alimentazione sana, capace di non aumentare il livello di cortisolo anzi, di tenerlo a bada.
Ciò che non tutti sanno, infatti, è che il cortisolo non viene prodotto solo nei momenti di stress, ma è un ormone che viene secreto per controllare i livelli di zucchero nel nostro sangue. Accade quindi che, consumando alcuni alimenti, il nostro organismo rilascia cortisolo con conseguenti effetti negativi, come l’aumento di stress, disturbi del sonno, mal di testa e attacchi di fame. Si deduce, quindi, che un’alimentazione “antinfiammatoria” e quindi sana, riduce malesseri.

Il primo alimento da ridurre e, possibilmente da evitare è lo zucchero. Lo zucchero è l’alimento principale che è alla base di una dieta infiammatoria. Questo fattore è molto importante e non è da trascurare affatto in quanto lo stress cronico può portare a depressione, infiammazione o problemi di concentrazione.
Cerchiamo quindi di essere severi con noi stessi e di ridurre il più possibile gli zuccheri, includendo ovviamente i dolcificanti artificiali che non solo portano alle conseguenze di cui abbiamo parlato poco fa, ma alterano le papille gustative, portandoci a desiderare alimenti dolci.
Attenzione quindi ai dolci e alle bevande gassate.

Altri alimenti da ridurre il più possibile per preservare la salute del nostro corpo sono i carboidrati raffinati. I carboidrati raffinati provocano dei veri e propri picchi glicemici e non solo. Il sodio in essi contenuti inducono alla ritenzione idrica mettendo il nostro cuore sotto sforzo con la conseguenza dell’innalzamento della pressione sanguigna. Questo processo, oltre a generare stress, provoca in noi gonfiore.

E’ inutile dire che sono da evitare il più possibile quelli che spesso definiamo “cibi spazzatura”, ossia cibi fritti o acquistati nei fast food. Con questo non vogliamo dirvi di non mangiare più un hamburger con patatine fritte, uno strappo alla regola è consentito, ma ricordate che questi alimenti non devono rappresentare un’abitudine, bensì casi sporadici.

Anche l’alcool è da evitare, sebbene è risaputo che mezzo bicchiere di vino a pranzo faccia bene ma, attenzione, non bisogna superare questa quantità. L’alcool ha la caratteristica di farci addormentare presto ma è garantito come la qualità del sonno sia scarsa. Per non parlare della quantità di zucchero contenuta in un bicchiere di vino.
Anche del caffè non bisogna abusare poichè stimola il sistema nervoso aumentando la pressione e la frequenza cardiaca. Chi soffre di ansia dovrebbe addirittura evitarlo.

Favoriamo il consumo di noci, di fiocchi d’avena e di verdure a foglie verdi come spinaci, broccoli o insalate. Anche i mirtilli sono un toccasana per il nostro organismo e, se non riusciamo a trovarli freschi, sostituiamoli tranquillamente con quelli surgelati.
E ora arrivano le belle notizie. Il cioccolato fondente contiene polifenoli che riducono i livelli di stress poichè controllano la produzione di cortisolo. Dunque, via libera al consumo di un pezzetto di cioccolato per combattere lo stress, ammesso che sia fondente al 70%!

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