venerdì , 6 Dicembre 2019
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Le castagne: Proprietà nutritive e benefici

E’ tornato l’autunno, con le sue temperature, i colori, gli odori ma soprattutto con i suoi frutti tipici. Tra tutti, uno dei frutti più apprezzati di questa stagione è sicuramente la castagna, molto amata per il suo inconfondibile sapore dolciastro. Diversamente da altri frutti, le castagne vanno consumate con moderazione, soprattutto per chi ha particolari patologie ma, riescono ad essere una fonte di energia e soprattutto un toccasana per chi ha problemi di anemia.

Le castagne sono i frutti del castagno, castanea sativa, un albero selvatico molto frequente nei boschi, soprattutto nelle zone appenniniche. Questi dolcissimi frutti sono caratterizzati da una buccia marroncina molto brillante e dalla forma particolare. Spesso si tende a confondere le castagne con i marroni ma la loro differenza è sostanziale: i marroni infatti, provenendo da un albero coltivato, hanno forme precise e dimensioni regolari, più grandi rispetto alle castagne.

Le castagne si differenziano dagli altri frutti per le caratteristiche nutrizionali. Sono infatti ricche di carboidrati complessi, caratteristica che, se da un lato le rende una fonte pura di energia e un alleato per combattere stress e stanchezza, dall’altra rappresentano un nemico per chi soffre di particolari patologie, come diabete, colite e obesità.
In un pasto, infatti, vanno consumate in sostituzione dei carboidrati o dei cereali

I nostri predecessori li riconoscevano più come cereali che come frutti, tanto che li chiamavano “cereali che crescono sugli alberi“, soprannome che molti usano ancora oggi: se ne consiglia, infatti, un consumo massimo di due volte a settimana.

Non sono costituite solo da carboidrati (quelle arrosto ne contengono circa l’84%), le castagne contengono anche proteine, lipidi, vitamina B, ferro e acido folico.

Secondo i dati del CREA, 100 grammi di castagne secche contengono:

  • Potassio (mg): 738
  • Ferro (mg): 1.9
  • Calcio (mg): 56
  • Fosforo (mg): 131
  • Tiamina – B1 (mg): 0.15
  • Riboflavina – B2 (mg): 0.52
  • Niacina – B3 (mg): 2.07

Proprio per tutti questi aspetti nutrizionali, le castagne, sono degli alleati per il benessere del nostro organismo, utili per la nostra salute al punto che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.

Oltre ad ad essere una fonte di energia, le castagne possono essere utilizzate anche come dei veri e propri ricostituenti, ottimi dopo influenze o periodi di convalescenza. Grazie alla grande quantità di fosforo e vitamina B in esse contenute, si consiglia il loro consumo anche durante il cambi di stagione, periodi in cui le forze sembrano diminuire e ci sentiamo sempre un pò spossati e demotivati.

Sono, inoltre, ricche di ferro, motivo per il quale vengono in nostro aiuto in caso di anemia o anche semplicemente per prevenirla. Sarebbe quindi preferibile accompagnarle ad una fonte di vitamina C, per favorire l’assorbimento di ferro nel nostro organismo.
Le castagne sono amiche del nostro cuore: grazie agli omega 6 e omega 3 in esse contenute, equilibrano la pressione del sangue ed essendo ricche di fibre, regolarizzano il colesterolo. Per lo stesso motivo, ossia la grande quantità di fibre contenute, possono essere utilizzate per contrastare la stitichezza, a patto che siano sempre ben cotte poichè, consumate crude, possono causare gastrite e altri problemi intestinali.

Il consumo delle castagne è raccomandato anche alle donne in gravidanza poichè ricche anche di acido folico, alimento che evita le malformazioni del feto.
Inoltre, per l’assenza totale di glutine, possono essere consumate anche da chi è intollerante al glutine o addirittura soffre di celiachia.

Non è un caso che, in questo particolare periodo dell’anno (da settembre a dicembre), la natura ci regali questi splendidi frutti: il loro apporto super proteico corre in nostro aiuto e tutti gli elementi in essi contenuti, ci preparano per affrontare il lungo inverno nel migliore dei modi. Le castagne dovrebbero far parte della nostra alimentazione anche se non in modo spropositato, specialmente se soffriamo di particolari patologie, come colite, aerofagia, diabete e obesità.

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