mercoledì , 30 Settembre 2020
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Dieta Montignac a basso indice glicemico – Consigli e alimenti da evitare

E’ risaputo: noi donne, ma non solo, siamo ossessionate dalle diete.
Che sia una dieta proteica, a base di frutta o di yogurt, per noi non fa differenza in quanto il nostro scopo è quello di perdere kili in eccesso e restare in forma.
Spesso però seguire una dieta molto drastica può essere controproducente, non solo per il nostro organismo, in quanto eliminare drasticamente degli alimenti può portare a conseguenze spiacevoli, ma anche per il nostro benessere mentale: seguire un regime alimentare troppo rigido può contribuire all’aumento di stress col risultato di diventare più suscettibili e nervose.
E poi diciamoci la verità, quando siamo a dieta siamo addirittura più tristi.

Per evitare questi spiacevoli inconvenienti 25 milioni di persone si sono lasciate persuadere dalla nuova tendenza seguendo la dieta a basso indice glicemico studiata più di 20 anni fa da Michel Montignac che studiò il tasso di insulina di ogni alimento.

La dieta Montignac, quindi, si basa essenzialmente sulla scelta di alimenti con basso contenuto glicemico e questo, non solo ci permetterà di perdere 4-5 kili al mese (ovviamente i risultati variano da persona a persona) ma anche di prevenire diabete e malattie cardiovascolari.

E’ bene precisare però che se il primo step della dieta a basso indice glicemico è quello del dimagrimento, il secondo è quello del mantenimento e stabilizzazione del nostro peso corporeo.

Seguire la dieta Montignac è molto semplice: basta conoscere i cibi da evitare e quelli da preferire, ossia quelli con basso indice glicemico che contribuiranno al nostro dimagrimento.

Tenendo presente che la regola di un regime alimentare sano prevede colazione abbondante, pranzo normale e cena leggera, evitate tassativamente lo zucchero e il pane non integrale, e riducete il più possibile la pasta e i carboidrati in generale.

Gli alimenti da preferire sono la carne, i legumi, le verdure, lo yogur magro, e la frutta a patto che sia assunta lontano dai pasti.
Anche il cioccolato è ammesso, ma attenzione solo quello fondente!

La prima fase della dieta a basso indice glicemico deve durare almeno 3 mesi per riuscire a constatare un effettivo dimagrimento.
In questo lasso di tempo aiutatevi con un pò di sport o lunghe passeggiate di almeno 30 minuti al giorno e seguite i miei preziosi consigli.
Evitate zucchero, bevande alcoliche o contenenti caffeina, in quanto stimolano la produzione di insulina.
Evitate cibi contenenti grassi saturi e la frittura.
Fare una colazione abbondante la mattina e stare attenti a non saltare mai i pasti.
I pranzi glucido-proteici sono ammessi, ma solo 4 volte a settimana.
Via libera anche alle merende, a patto che sia consumata una sola volta al giorno, preferendo un frutto, come ad esempio una mela, o un uovo sodo.

Nella seconda fase della dieta Montignac, ossia quella del mantenimento, dobbiamo sostanzialmente seguire la stessa dieta ma con meno rigidità.
Saranno ammessi infatti fino a 2 bicchieri di vino a settimana e il pane, con l’unico compromesso che sia totalmente integrale.
In questa fase è concesso qualche strappo alla regola, ma ricordiamoci di compensare il giorno successivo con cibi particolarmente a basso indice glicemico.

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